domenica 22 aprile 2018

Giornata della Terra e Passione per la vita...

Oggi, nella Giornata Mondiale della Terra, piuttosto che ricordare quanto ci conviene fare per questo pianeta prima che ci faccia scomparire, voglio portare la tua attenzione sul fatto che il tuo corpo è una cellula viva di questo pianeta: condividiamo materia solida, energia sottile e svariate linee di comunicazione
Eppure l'essere umano si mette fuori. Fa finta di vivere il mondo attraverso la mente e si illude di vivere, mentre ancora stiamo qui a discutere sui tabù sulla sessualità di un corpo che sta morendo ancora prima di fiorire. 
Il pianeta Terra ogni giorno fa l'amore con il Sole. La loro unione è inscindibile: energia femminile e maschile non possono fare a meno di incontrarsi e se riescono a risvegliare la consapevolezza che essere complementari è la strada per ritrovare l'unità dentro, è l'illuminazione!  
Tutto il gran parlare e straparlare negli ultimi tempi sul Touch of Passion è l'ennesimo esempio di quanto la mente coi suoi giudizi precondizionati nega anche la curiosità, l'energia creativa della vita e la sua bellezza che si può scorgere dal piccolo fiore di campo che sboccia, ad uno sguardo sensuale naturale e pulito che chi vive nel tabù sessuale ha perso di vista. E, nella mia esperienza decennale sul campo posso assicurare che le persone più sessualmente bloccate, sono quelle pronte di notte, nel buio che nasconde, a viaggiare con la mente e gli occhi, in giro per questo pianeta, alla ricerca di devianze sessuali (vedi il commercio dei siti porno, la prostituzione di bimbi e bimbe innocenti per compiacere adulti malati, ecc.), con l'illusione che questo vuol dire essere nel proprio corpo, nel proprio piacere e parte viva di questo pianeta. 
Come possiamo pretendere di fare qualcosa per questo pianeta, senza che questa scelta vada di pari passo con un cambiamento di rotta personale? La mente umana è uno dei peggiori inquinatori di questo pianeta con l'emissione nell'etere di continui pensieri di violenza, rabbia, dolore, colpa, egoismo. Se ti stai dicendo che tu nel tuo piccolo non puoi fare nulla per questo pianeta, beh sappi che un pezzo di questo pianeta sei tu, è nella tua materia e nella tua energia. Dunque PUOI in ogni istante far qualcosa amandoti. Personalmente quando ho iniziato ad usare in modo consapevole la mia energia sessuale e ad onorarla anche nel ritrasmetterla ad altri, ho cambiato il mio rapporto con questo pianeta, con Madre Terra su cui cammino ogni giorno, di cui respiro l'aria ogni giorno, di cui godo ogni giorno la vita.
Buona giornata della terra a tutte e tutti!  

giovedì 19 aprile 2018

Touch of Passion: dall'antica saggezza matriarcale... alla ristrettezza mentale di molti maschi contemporanei

Il Touch of Passion è il Rito di Passaggio alla sessualità ed alla passione di molte antiche culture matriarcali, in cui i Riti di Passaggio erano e sono ancora un elemetno fondamentale della vita sociale e spirituale. E'  stato riscoperto e portato in occidente alla fine degli anni '80 da Frank Natale, insieme al concetto di Energizzatrici/Emergizzatori, cioè coloro che utilizzano l'energia dell'eccitazione sessuale per innescare processi di guarigione  e crescita.

Nei giorni scorsi ho deciso di descrivere le fasi fondamentali di questo rituale, nelle mie pagine Facebook e questo ha rivegliato i giudizi di alcuni maschietti che si sentono minacciati da percorsi di libertà di stampo femminile e gli insulti, le accuse di prostituzione o peggio (personalmente ritengo la prostituzione un lavoro socialmengte prezioso), ma sentirmi definire prostituta perché utilizzo l'energia sessuale in un contesto di guarigione sarebbe come essere definita carrozziere perché utilizzo l'auto, tutte cose che con me non c'entrano nulla.
Il turbinio di commenti, disagi, dicussioni tra "sostenitori" e "detrattori" mi ha fatto sorridere da una parte e intristire dall'altra... Giusto in paesi come "vaticania" parlare di tecniche e sturmenti sesuali provoca tante ruderie e aggressioni verbali...

Alcuni mi hanno chiesto di fornire qualche informazione in più sul Touch e sono ben felice di darlo.
Questo rituale é stato appreso da Giancarlo Tarozzi, che me lo ha trasmesso quasi vent'anni fa, direttamente da Frank Natale, e in questi due decenni siamo andati insieme alla ricerca di conferme in atre cuture matriarcali...
Abbiamo avuto scambi molto interessanti con l'allora anziano, (che ha lasciato il corpo da ultracenteranio), Dan Evenehema degli Hopi a Hopiland , con un gruppo di donne anziane Acoma a Sky City in Arizona, e poi con alcuni Q'eros sulle Ande, e più recentemente nel bosco di Broceliande confrontantoci sulle modalità terapeutiche delle sacerdotesse di Avalon.
Si tratta ovviamente sempre e comunque di trasmissioni orali. Una carattteristica delle culture matriarcali é quella di non aver quasi per nulla insegamenti scritti, basandosi molto sull'emisfero destro intuitivo del cervello...
Analogamente, nelle stesse culture, abbiamo scambiato esperienze a proposito di altre tecniche e strumenti provenienti dalla stessa matrice matriarcale, dal Reiki alla Caccia all'Anima.
Purtroppo, la speculazione New Age, nata secondo molti studiosi come modo per intercettare dagli anni '90 moltissime persone in uscita dala religione cattolica, ha proposto una nuova religione per non laasciare il tempo di pensare con la propria testa...Uno dei termini abusatissimi nela New Age é Tantra. Ho appreso molto su questa dimenwione da Sharma Yogi, l'allora custode dei templi di Khajuraho, nei miei soggiorni nel suo Ashram, e per  decenza non sto a dirvi cosa pensasse del "Tantra all'Occidentale"...
Ma appena ho scritto di Touch, l'imprinting ha portato molti a parlare di Tantra ed Oriente, ache se non sono comparsi nei miei post...

giovedì 5 aprile 2018

Verso la completezza della coppia solare: intervista a Daniel Meurois

Nel mio percorso di continua ricerca di reali strumenti esperienziali di crescita interiore, sia nel campo della sessualità che in altri ambiti, ho avuto il piacere di incontrare Daniel Meurois che ho intervistato sul significato della coppia tantrica sacra. 
Leggete questo mio artiocolo uscito sulla rivista "L'Eterno Ulisse".

lunedì 12 marzo 2018

“Mi picchiava per amore”…. La follia di chiamare Passione la violenza



Poco tempo fa, in un incontro skype, una donna ultracinquantenne, ha condiviso con me un suo grande segreto vecchio di molte decine di anni: “mio padre ha abusato sessualmente di me e spesso picchiava mia madre, ma loro due si amavano molto…”. Attraverso esperienze come SessualMente 2.0 e il Touch of Passion o altri tipi di incontri, mi rendo conto di quanto grande sia il numero di persone che è stata abusata sessualmente nell’infanzia da genitori, generalmente i padri, preti o insegnanti di scuola che spesso fungono da sostituti dei genitori. Devianze sessuali e violenza fisica purtroppo sono spesso conseguenti dello stesso blocco dell’energia che parte da sotto i genitali.
SessualMente e Touch of Passion sono due esperienze che permettono di sciogliere blocchi dell'energia sessuale, portando guarigione e trasformazione di se.

Amare con il cuore, al di là del sentimentalismo, vuol dire altro: aprirsi a dare e ricevere in egual modo, spinti da quell’onda di energia inarrestabile che non può fare a meno di sgorgare dal centro del tuo essere, senza confini, senza “se” o “ma” o “però”, senza condizioni. Nel mio libro "Superare la Gelosia", approfondisco questa dimensione dell'essere che va ben al di là della vita emozionale.

Oggi, mentre molta gente viene bombardata da stimoli sessuali per condizionare scelte di ogni genere, l’espressione di una sessualità sana e armonizzata col proprio cuore piuttosto che con l’ego, sembra sempre più lontana. Niente scoraggiamento però. Parti da te: puoi decidere di iniziare ad orientare la tua attenzione ed il tuo calore verso quel prezioso strumento di conoscenza ed interazione col mondo che è il tuo corpo. Attraverso i cinque sensi puoi permetterti di sperimentare quanto fondamentale sia il tuo corpo/tempio per conoscere e agire per risvegliare la tua connessione tra cielo e terra!

lunedì 26 febbraio 2018

Meglio masturbarsi da soli o con una robot?



L’era delle bambole sessuali robotizzate è arrivata…
In Cina sta esplodendo il mercato del robot femmina, che può essere ordinato anche su misura, per compensare la mancanza di donne umane con cui interagire sessualmente… e non solo.

Il mercato sta proponendo la bambola come surrogato dell’interazione umana che scarseggia. 

In particolare per i cinesi, mi sembra la beffa dopo centinaia di anni passati a selezionare la popolazione, a favore delle nascite maschili. Adesso, il danno conseguente è la scarsità di “materiale umano femminile” con cui fare sesso, conversare, gestire le “faccende domestiche”, insomma avere una vita di relazione.

La risposta del business non si è fatta attendere, ovviamente, ed ecco che compare una imitatrice di corpo, emozioni ed intelligenza umana per compensare la solitudine dell’essere umano.

Quando ho letto questa notizia non sapevo se ridere o inorridire.
Nell’era dell’automatizzazione, dell’automatico, dell'automa superspecializzato, dell’outing, o semplicemente dell’out, è sempre meno l’attenzione a ciò che c’è dentro di noi, anzi di loro (non mi sento di appartenere all’"era dell’inconsapevolezza" che vive di vita propria), mentre acquista sempre più valore ciò che c'è fuori, l'immagine esterna, con tutto quello che ne consegue.

Come creatrice dell'esperienza SessualMente, inorridisco. Perchè SessualMente propone strumenti di liberazione della sessualità dalla morsa della mente ordinaria e automatica che impedisce la manifestazione della dimensione cosciente.

Se mi metto nei panni di chi si fa guidare sempre dalla sola mente ordinaria e di coloro che ne sfruttano le grandi potenzialità di guadagno e controllo, capisco perfettamente l’uso di una bambola umanizzata per esprimere il proprio piacere sessuale, il desiderio di manifestare emozioni, l’eccitazione di toccare un corpo dalle sembianze umane, fingere di interagire con una imitazione della realtà.
Se però entro nella dimensione in cui l’azione consapevole, sottratta dunque al controllo inconscio e automatico, può essere la linea guida di esseri senzienti, allora mi dico: meglio masturbarsi in modo consapevole, che fare sesso in modo automatico con un oggetto di plastica senza cuore.

lunedì 12 febbraio 2018

Energia orgonica e Touch of Passion



La parola “orgone” deriva dal termine inglese “orgasm” ed organismo insieme. Fu inventata da Wilhelm Reich per indicare quell’energia vitale di cui è permeato l’Universo, compreso l'organismo umano è capace di accumulare quella in eccesso nei genitali, sotto forma di eccitazione sessuale. Si tratta di una funzione comune a diversi meccanismi: movimento di carica e tensione-accumulo dell’energia e poi scarica-rilascio dell’energia e della tensione. Questo accade dunque nell’orgasmo sessuale che può diventare esperienza orgasmica, quando quell’energia viene consapevolmente percepita, riconosciuta e lasciata espandere in tutto il corpo, partendo dai genitali. 

Il Touch of Passion è un rituale tantrico molto antico, di origini matriarcali che dura due ore e mezza. Chi riceve è completamente nudo, a parte una benda negli occhi e viene accompagnato a vivere un'esperienza orgasmica totale, prolungata, con tutto il corpo che porta ad un'espansione dell’energia e ad una condizione estatica, nella fase finale... soprattutto se il corpo rimane aperto e disponibile a ricevere e far salire l’eccitazione e l'energia fino alla sommità della testa. Chi riceve non ha parte attiva nell'esperienza, ma recettiva. Non ha nulla a che vedere con un "rapporto sessuale". L'energizzatrice o energizzatore che trasmette il rituale usa il proprio corpo nudo sul corpo dell'altro e attraverso le mani e il ritmo di tamburi che il corpo segue, accompagna il risveglio dell'energia sessuale.

Personalmente, trasmetto questa esperienza da diversi anni e ogni volta percepire quello che accade nel corpo di chi riceve è sempre una scoperta e mi stupisce sempre in modo nuovo.

Il Touch of Passion tutt'oggi, viene trasmesso segretamente in culture tradizionali, come rito di passaggio alla sessualità per collegare l'energia sessuale dai genitali genitale al cuore e alla sommità del capo, evitando che la sessualità venga gestita e controllata dalla mente ordinaria...come troppo spesso accade in occidente. 
Quello che W. Reich aveva dunque scoperto nei primi del Novecento e le sue campagne sociali rivolte a liberare la sessualità da autoritarismi, sensi di colpa, pregiudizi per evitare i blocchi malsani di questa energia, da millenni è riconosciuto e praticato dalla saggezza dei popoli tradizionali sparsi in tutto il mondo che sanno da sempre quanto sia importante insegnare un modo consapevole di usare l'eccitazione sessuale del proprio corpo, celebrare e sacralizzare questa energia sessuale che connette l’essere umano agli altri esseri ed all’energia creatrice di questo Universo. 

Ed è quello che sto portando avanti in prima persona, nel mio modo "occidentale", ma fuori schema!